L’arco temporale di analisi messo a disposizione dell’utente copre il periodi di tempo che va dal 1° Gennaio 2008 ad oggi compresi, anni per i quali sono disponibili i dati in forma digitale già a partire dalle sue modalità di redazione.
Il BCII, emesso ogni giorno da DPC sulla base delle valutazioni svolte indipendentemente dai diversi CFD, ha validità di circa 36 ore: viene pubblicato quotidianamente tra le 14 e le 16, fornendo le criticità previste su tutte le zone d’allerta (ZdA) per il giorno stesso (fino alle 24) e per tutte le 24 ore successive.
Per tutti i bollettini emessi successivamente al 1° gennaio 2018, la verifica della previsione avviene come mostrato nelle sezioni successive.
Previsione: per ogni zona d'allerta viene considerato il livello di criticità per r. idrogeologico per temporali emesso il giorno precedente per il giorno successivo.
Osservazione: per ogni zona d'allerta viene calcolato il massimo superamento di soglia pluviometrica per le durate 1 e 3 ore a finestra mobile osservato nel giorno oggetto della previsione
Verifica:
Previsione: per ogni zona d'allerta viene considerato il livello di criticità per r. idrogeologico emesso il giorno precedente per il giorno successivo.
Osservazione: per ogni zona d'allerta viene calcolato il massimo superamento di soglia pluviometrica per le durate 6, 12, 18 e 24 orea finestra mobile osservato nel giorno oggetto della previsione
Verifica:
Previsione: per ogni zona d'allerta viene considerato il livello di criticità per r. idraulico emesso il giorno precedente per il giorno successivo
Osservazione: per ogni zona d'allerta viene calcolato il massimo superamento di soglia idrometrica nel giorno oggetto della previsione
Verifica:
NOTA
a. validazione misure pluviometriche
Allo scopo di garantire l’affidabilità della base di dati osservata utilizzata per il confronto con le previsioni del BCII, i valori misurati dalla rete pluviometrica sono soggetti ad una procedura di validazione congruente con le linee guida di WMO, disponibili all’indirizzo web:
* http://www.wmo.int/pages/prog/hwrp/qualitymanagement.php
Per quanto riguarda i pluviometri, vengono esclusi dalla statistica i sensori che hanno riportato valori non fisici (minori di zero e maggiori di 200mm/1h). I dati rimanenti sono poi validati in base ad un criterio di coerenza spaziale. Per ogni stazione e per le 5 stazioni ad essa più vicine viene calcolata media (µ) e deviazione standard (σ) e viene scartato qualunque valore non ricada all’interno della fascia µ ±5 σ.
b. validazione misure idrometriche