I modelli (suddivisi per competenza territoriale) per caricare su FloodCat i dati degli Eventi attraverso la funzione di importazione massiva sono disponibili per lo scaricamento (in formato XLSX) nella seguente tabella:
Il foglio di lavoro per l'inserimento dei dati caratteristici degli Eventi è strutturato in forma tabellare secondo i seguenti campi:
Nome Evento: contiene il nome che l'utente ritiene più opportuno associare all’Evento [campo obbligatorio, massimo 250 caratteri]
Origine: contiene una tipologia di origine da associare all’Evento scelta all’interno di una lista di selezione [campo obbligatorio]
Categoria: contiene il tipo di Categoria cui si riferisce l’Evento scegliendo tra una lista di selezione [campo obbligatorio]
Data Inizio: contiene la data di inizio dell’evento alluvionale (inizio dell’inondazione) nel seguente formato: gg/mm/aaaa (ad esempio, 16/10/2014) [campo obbligatorio]
Durata: contiene la durata dell’Evento alluvionale (inondazione) espressa in termini di numero di giorni/parti di giorni (ad esempio, 12 ore --> 0,5 giorni). È possibile selezionare anche i seguenti valori: -9999 (sconosciuto), -8888 (non ancora misurato) [campo obbligatorio]
Area inondata: contiene il valore totale di area inondata espresso in km2 [campo opzionale]
Tratto interessato: contiene la lunghezza di tratto di fiume/costa interessato dall’evento espresso in km [campo opzionale]
Ricorrenza: contiene il numero medio di anni che intercorrono tra l’evento e un altro di simile magnitudo; è possibile inserire sia un valore numerico, sia selezionare un intervallo di valori da scegliere da una lista di selezione [campo obbligatorio nel caso NON sia compilato il campo Tempo di Ritorno]
Tempo di Ritorno: contiene il tempo medio in anni (previsione statistica) che intercorre tra il verificarsi di due eventi alluvionali di una certa magnitudo; è possibile inserire sia un valore numerico, sia selezionare un intervallo di valori da scegliere da una lista di selezione [campo obbligatorio nel caso NON sia compilato il campo Ricorrenza]
Unità di Gestione: contiene il codice dell'Unità di Gestione in cui si è verificato l'Evento (ad ogni Evento è associabile una sola Unità di Gestione); il codice è selezionabile dall'utente da una lista di selezione che contiene le sole Unità di Gestione per il quale l'Autorità Competente (CA) ha competenza territoriale [campo obbligatorio]
ATTENZIONE nel caso si vogliano inserire Eventi distinti, sul foglio di lavoro Eventi, occorre compilare una riga per ciascun Evento che si vuole inserire
Nella seguente immagine è rappresentato un esempio compilato di foglio di lavoro Eventi:
Il foglio di lavoro per l'inserimento dei FloodData, per un Evento, è strutturato in forma tabellare secondo i seguenti campi:
Nome Evento: contiene il nome dell'Evento inserito nel campo Nome Evento del foglio Eventi
Tipo: contiene il tipo di fonte dei dati, da scegliere dalla lista di selezione che contiene i tipi web-link e file allegato
Nome: contiene il nome della fonte. Se il Tipo fonte selezionato è web-link, occorre digitare il collegamento ipertestuale (hyperlink); altrimenti se il Tipo fonte selezionato è file allegato, occorre inserire il nome del file comprensivo della relativa estensione (ad esempio, RapportoEvento.pdf) e allegare il file nel pacchetto ZIP preparato per la procedura di importazione
Titolo: contiene il titolo del documento che rappresenta la fonte
Argomento: contiene l'argomento trattato dalla fonte, da scegliere dalla lista di selezione
Bookmark: contiene i numeri di capitoli/paragrafi o le pagine del documento che fanno riferimento al tipo di dati classificati attraverso il campo Argomento (esempi: pag. 2-13; cap.1-2; paragr. 4.2-4.7)
Autore: contiene il nome dell’autore o degli autori del documento; e/o nome Ente/Autorità Competente di appartenenza
ATTENZIONE ogni fonte dei dati inserita (Flood Data Reference) deve essere riportata in una riga differente della tabella, pertanto dovranno essere compilate tante righe quante sono le fonti che si vogliono inserire (ad esempio, se per un dato Evento si vogliono inserire un Rapporto di evento in formato pdf e il link a un'Ordinanza occorre compilare due righe inserendo lo stesso nome dell'evento nel campo Nome Evento presente nelle due righe)
Nella seguente immagine è rappresentato un esempio compilato di foglio di lavoro Flood Data Reference:
Il foglio di lavoro per l'inserimento dei dati caratteristici dei Fenomeni associati a un Evento è strutturato in forma tabellare secondo i seguenti campi:
Nome Evento: contiene il nome dell'Evento inserito nel campo Nome Evento del foglio Eventi
Nome Fenomeno:contiene il nome che l'utente ritiene più opportuno associare al fenomeno [campo obbligatorio, tra 3 e 250 caratteri]
Descrizione: contiene una sintesi descrittiva del fenomeno, sostanzialmente la dinamica con cui si è verificata l’inondazione [campo opzionale]
Caratteristica della piena:contiene il tipo di Caratteristica della piena associata al Fenomeno scelto all’interno di una lista di selezione [campo obbligatorio]
Descrizione Altra Caratteristica (A39): contiene la descrizione della caratteristica della piena nel caso in cui non coincida con nessuna delle caratteristiche disponibili per compilare il campo Caratteristica della piena [campo obbligatorio nel caso sia selezionato l'elemento A39 - Altri tipi/nessuno speciale all'interno della lista di selezione del campo Caratteristiche della piena, tra 10 e 1000 caratteri]
Meccanismi della piena: contiene il tipo di Meccanismo della piena associato al Fenomeno scelto all’interno di una lista di selezione [campo obbligatorio]
Descrizione Altro Meccanismo (A25): contiene la descrizione del meccanismo della piena nel caso in cui non coincida con nessuna dei meccanismi disponibili per compilare il campo Meccanismo della piena [campo obbligatorio nel caso sia selezionato l'elemento A25 - Altro all'interno della lista di selezione del campo Meccanismo della piena, tra 1 e 1000 caratteri]
Nome localizzazione: NON compilare
Tipo localizzazione: contiene il tipo di precisione della localizzazione del Fenomeno [campo pre-compilato con il valore di default P per indicare che la localizzazione è precisa]
Nome shapefile: contiene il nome dello shapefile che include la geometria delle localizzazioni del Fenomeno
Sistema di riferimento:contiene il sistema di riferimento dello shapefile indicato nel campo Nome shapefile [campo precompilato con il valore di default 4326 che indica che il sistema di riferimento è il sistema di coordinate geografiche WGS84/EPSG:4326, unico sistema di riferimento ammesso per gli shapefile caricati sulla piattaforma]
ATTENZIONE la compilazione del foglio di lavoro Fenomeni può prevedere i seguenti casi:
inserimento di Fenomeni differenti: si compila una riga per ciascun Fenomeno che si vuole inserire
inserimento di differenti Meccanismi della piena: si compila una riga per ciascun meccanismo avendo cura di modificare, tra le diverse righe, solamente il campo Meccanismi della piena (inserendo i meccanismi scelti)
ATTENZIONE lo strumento di importazione massiva consente di inserire le localizzazioni dei Fenomeni prelevandole dallo shapefile (lineare o areale) dichiarato nel campo Nome shapefile; per fare in modo che l'importatore scelga l'elemento geometrico corretto occorre usare la seguente nomenclatura (inserendola come detto sopra nel campo Nome shapefile):
nome_shapefile.shp:id_fenomeno:n
dove:
nome_shapefile.shp = nome dello shapefile che contiene l'elemento geometrico identificativo per la localizzazione del Fenomeno
id_fenomeno = nome del campo numerico (intero) della Tabella Attributi dello shapefile che contiene gli indici numerici distinti che identificano gli elementi geometrici che rappresentano la localizzazione del Fenomeno
n = indice numerico intero che individua l'elemento geometrico presente nello shapefile che rappresenta la localizzazione geometrica del Fenomeno
Nella seguente immagine è rappresentato un esempio della nomenclatura da utilizzare per associare il Fenomeno inserito nel foglio di calcolo alla corrispondente localizzazione geometrica (nell'esempio, l'elemento geometrico che nel campo identificativo della Tabella Attributi dello shapefile fenomeni_piemonte.shp contiene il valore intero 32):
Nella seguente immagine è rappresentato un esempio compilato di foglio di lavoro Fenomeni:
Il foglio di lavoro per l'inserimento dei dati relativi alle localizzazioni, per un Fenomeno, è strutturato in forma tabellare secondo i seguenti campi:
Nome Evento: contiene il nome dell'Evento inserito nel campo Nome Evento del foglio Eventi
Nome Fenomeno: contiene il nome del Fenomeno inserito nel campo Nome Fenomeno del foglio Fenomeni
Tipo: contiene il tipo di fonte dei dati, da scegliere dalla lista di selezione che contiene i tipi web-link e file allegato
Nome: contiene il nome della fonte. Se il Tipo fonte selezionato è web-link, occorre digitare il collegamento ipertestuale (hyperlink); altrimenti se il Tipo fonte selezionato è file allegato, occorre inserire il nome del file comprensivo della relativa estensione (ad esempio, RapportoEvento.pdf) e allegare il file nel pacchetto ZIP preparato per la procedura di importazione
Titolo: contiene il titolo del documento che rappresenta la fonte
Argomento: contiene l'argomento trattato dalla fonte, da scegliere dalla lista di selezione
Bookmark: contiene i numeri di capitoli/paragrafi o le pagine del documento che fanno riferimento al tipo di dati classificati attraverso il campo Argomento (esempi: pag. 2-13; cap.1-2; paragr. 4.2-4.7)
Autore: contiene il nome dell’autore o degli autori del documento; e/o nome Ente/Autorità Competente di appartenenza
ATTENZIONE ogni fonte dei dati di localizzazione inserita (Flood Location Data Reference) deve essere riportata in una riga differente della tabella, pertanto dovranno essere compilate tante righe quante sono le fonti che si vogliono inserire (ad esempio, se per un dato Fenomeno si vogliono inserire un Rapporto di evento in formato pdf e il link a un'Ordinanza occorre compilare due righe inserendo lo stesso nome dell'Evento e del Fenomeno nei campi Nome Evento e Nome Fenomeno presenti nelle due righe)
Nella seguente immagine è rappresentato un esempio compilato di foglio di lavoro Flood Location Data Reference:
Il foglio di lavoro per l'inserimento dei dati caratteristici dei Danni associati a un Evento e a un Fenomeno è strutturato in forma tabellare secondo i seguenti campi:
Nome Evento: contiene il nome dell'Evento inserito nel campo Nome Evento del foglio Eventi
Nome Fenomeno: contiene il nome del Fenomeno inserito nel campo Nome Fenomeno del foglio Fenomeni
Nome Danno: contiene il nome che l'utente ritiene più opportuno associare al Danno [campo obbligatorio, tra 3 e 250 caratteri]
Data: contiene la data in cui si è verificato il Danno espressa in termini di giorno, mese e anno nel formato gg/mm/aaaa (ad esempio,16/10/2014). Se il campo viene compilato, il sistema verifica che la data inserita sia all'interno dell'intervallo di tempo caratteristico dell'Evento (dato da Data inizio e Durata) definito nel foglio Eventi [campo opzionale]
Meccanismo della piena: contiene uno dei tipi di Meccanismi, da scegliere all'interno della lista di selezione, tra quelli scelti per il Fenomeno collegato al Danno [campo obbligatorio]
Sintesi del Danno: contiene una sintesi descrittiva dei danni inseriti [campo opzionale, massimo 10000 caratteri]
Categoria di Danno: contiene una tipologia di categoria di Danno da scegliere tra quelle presenti nella lista di selezione. Le Categorie sono elencate nel foglio LISTA_CAT_SOTTOCAT_DANNI [campo obbligatorio]
Sottocategoria di Danno: contiene una tipologia di sottocategoria di danno tra quelle presenti nella lista di selezione; la Sottocategoria deve essere concorde con la Categoria (ad esempio, se la Categoria scelta è 28, la Sottocategoria dovrà essere scelta tra quelle con prefisso 28; quindi 2801, 2802, ecc.). Le Sottocategorie sono elencate nel foglio LISTA_CAT_SOTTOCAT_DANNI [campo obbligatorio]
Descrizione Danno: contiene una descrizione dell’approccio utilizzato per valutare il danno. Nel caso in cui sia scelta la Sottocategoria “Danni alla popolazione – morti” occorre descrivere il metodo utilizzato per il calcolo del numero dei morti (ad esempio, se le persone sono morte durante l’evento o successivamente a causa delle ferite riportate). È obbligatorio compilare questo campo se si valuta il danno con il campo Classe di Danno. Bisogna utilizzare questo campo anche nel caso in cui la sottocategoria di danno sia “ALTRI…” o ”ALTRE…" per spiegare quale sia l’ulteriore Sottocategoria di danno non ricompresa tra quelle delle liste di selezione [campo condizionale]
Classe di danno: contiene la classe di danno associata all’impatto inserito scelta dalla lista di selezione [campo condizionale]
Valore Numerico: contiene il valore numerico relativo alla Sottocategoria di danno selezionata [campo obbligatorio nel caso sia scelta la Sottocategoria di Danno “Danni alla popolazione – morti”]
Unità di misura Val Numerico: contiene l'unità di misura da associare al valore inserito nel campo Valore Numerico da scegliere dalla lista di selezione [campo obbligatorio nel caso sia inserito un valore numerico]
Valore Economico: contiene il valore economico (in Euro) dell’impatto associato alla Sottocategoria di danno selezionata. Nel caso in cui la quantificazione dell’impatto non sia disponibile occorre inserire “-9999” se la quantificazione è sconosciuta o “-8888” se non è ancora stata effettuata una quantificazione [campo condizionale]
Nome localizzazione: NON compilare
Tipo localizzazione: contiene il tipo di precisione della localizzazione del Fenomeno [campo precompilato con il valore di default P per indicare che la localizzazione è precisa]
Nome shapefile: contiene il nome dello shapefile che include la geometria delle localizzazioni del Danno
Sistema di riferimento: contiene il sistema di riferimento dello shapefile indicato nel campo Nome shapefile [campo precompilato con il valore di default 4326 che indica che il sistema di riferimento è il sistema di coordinate geografiche WGS84/EPSG:4326, unico sistema di riferimento ammesso per gli shapefile caricati sulla piattaforma]
ATTENZIONE la compilazione del foglio di lavoro Danni può prevedere i seguenti casi:
inserimento di Danni differenti: si compila una riga per ciascun Danno che si vuole inserire
inserimento di differenti Dettagli di Danno: si compila una riga per ciascun Dettaglio avendo cura di modificare, tra le diverse righe, solamente i campi relativi ai Dettagli di Danno (Categoria di Danno, Sottocategoria di Danno, Descrizione Danno, Classe di Danno, Valore Numerico Unità di misura Val Numerico e Valore Economico)
ATTENZIONE lo strumento di importazione massiva consente di inserire le localizzazioni dei Danni prelevandole dallo shapefile (puntuale, lineare o areale) dichiarato nel campo Nome shapefile; per fare in modo che l'importatore scelga l'elemento geometrico corretto occorre usare la seguente nomenclatura (inserendola come detto sopra nel campo Nome shapefile):
nome_shapefile.shp:id_danno:n
dove:
nome_shapefile.shp = nome dello shapefile che contiene l'elemento geometrico identificativo per la localizzazione del Danno
id_danno = nome del campo numerico (intero) della Tabella Attributi dello shapefile che contiene gli indici numerici distinti che identificano gli elementi geometrici che rappresentano la localizzazione del Danno
n = indice numerico intero che individua l'elemento geometrico presente nello shapefile che rappresenta la localizzazione geometrica del Danno
Il foglio di lavoro per l'inserimento dei contatti dei referenti regionali e provinciali per l'attività di importazione massiva è strutturato in forma tabellare secondo i seguenti campi:
Nome: contiene nome e cognome del referente [campo opzionale]
Indirizzo mail: contiene l'indirizzo e-mail del referente [campo opzionale]
Telefono: contiene il contatto telefonico del referente [campo opzionale]
Il foglio di lavoro contiene i codici alfanumerici relativi ai seguenti elementi previsti dal data model di FloodCat: Origine, Meccanismo, Caratteristica, Tipo di localizzazione, Sistema di riferimento, Categoria, Classe di Danno, euUoMCode, UoMCARegione e Tempo di ritorno/Ricorrenza [foglio non dedicato all'inserimento dei dati]